Madrid in 2 giorni

Grazie ai voli low-cost che da tutta l’Italia portano diretti nella capitale Spagnola, è possibile trascorrere un veloce weekend a Madrid della durata di due giorni. Siamo partiti il venerdì sera e siamo tornati la domenica sera, e ci siamo mossi sempre a piedi o con i mezzi pubblici, che funzionano benissimo (in particolare la metro). Questo è stato il nostro itinerario.

Giorno d’arrivo

Atterrati a Madrid, ci siamo subito diretti verso la Residencia Alvaro prenotata tramite Booking. Ci siamo trovati benissimo, è un ostello molto confortevole, nel centro della città, la stanza privata era spaziosa e pulita, e abbiamo pagato abbastanza poco (25€ a notte a testa), per questo lo consigliamo vivamente.

Per arrivare in centro dall’aeroporto è possibile utilizzare sia la metro che il bus expres. Abbiamo scelto ques’ultimo, che passa ogni 15/20 minuti (dipende dall’orario) e costa 5 euro a persona. Le fermate più comode dove scendere sono piazza Cibeles o la stazione di Atocha.

Dopo aver lasciato i bagagli in ostello abbiamo ci siamo diretti in un posto tipico per mangiare tapas, di quelli che frequentano gli spagnoli, cercando di evitare i locali accalappia-turisti. Ci siamo letteralmente sfondati di cibo a El Tigre, un locale decisamente rustico dove con 5 euro prendi una birra e un vassoio intero di tapas! (Abbiamo scritto un articolo riguardo a dove mangiare a Madrid QUI)

Primo giorno

Sveglia presto e colazione con i tipici churros serviti con cioccolata calda, assolutamente imperdibili. Poi ci siamo diretti verso il Parque del Retiro, in cui abbiamo trascorso un bel po’ di tempo per riuscire a vederlo tutto. L’atmosfera è decisamente rilassante e non è raro incontrare artisti di strada che si esibiscono al suo interno. Siamo rimasti particolarmente colpiti da un suonatore di Hang Drum e un altro che invece suonava i bicchieri

Dentro in parco le cose che ci sono piaciute di più sono:

  • Palacio de Cristal, attualmente ospita esposizioni di arte contemporanea
  • Monumento ad Alfonso XII, imponente. Si affaccia sul lago più grosso del parco, che è possibile attraversare affittando una barca a remi
  • La Roselada, un giardino botanico con migliaia di rose
  • Fontana dell’angelo caduto, dedicata nientepopodimeno che a Lucifero!
  • L’albero più vecchio di Madrid, un cipresso messicano che ha più di 400 anni. Situato in una parte del parco molto ben tenuta e con numerose altre piante bellissime

Musei

Vicino al parco sono presenti diversi musei, tra i più famosi sicuramente Il Museo Prado e il Museo di Reina Sofìa, che avremmo voluto visitare se avessimo avuto abbastanza tempo. Se siete degli appassionati vi consigliamo di controllare prima i giorni e gli orari in cui l’entrata è gratuita. Tenendo ben a mente però che, essendo molto grossi, se rimanete solo due giorni probabilmente vi rimarrà ben poco tempo per vedere il resto di Madrid.

Camminando per la città

Madrid è una città che va vista camminando, secondo noi. E’ bello perdersi tra le sue vie, e così abbiamo fatto. Siamo passati per la Gran Via, nel cuore della città, dirigendoci poi verso la famosa Plaza Mayor. Da lì siamo andati a bere una delle migliori sangrie di sempre al mercato coperto di San Miguel. Successivamente siamo andati a vedere il maestoso Palacio Real, con a fianco la Plaza de la Armeria e la antistante Catedral de la Almudena. 

Secondo Giorno

Essendo domenica mattina, non potevamo perderci il mitico mercato del Rastro, il più antico di Madrid. Alcuni lo definiscono come un mercato delle pulci, ma possiamo dire che oltre a molti oggetti usati, si trovano anche merci nuove di ogni tipo. E’ veramente grosso e si possono trovare occasioni non da poco. Consigliatissimo!

Usciti dal caotico mercato, siamo andati a riposarci sulle panchine del parco di fianco alla Basilica di San Francisco El Grande, da dove si può godere di una bella vista panoramica sulla città.

Volendoci spostare per vedere il Puente de Segovia, siamo passati in un altro punto molto panoramico, che è all’inizio del Jardin de las Vistillas. Dopodichè siamo passati di fianco alla Muralla Arabe e finalmente siamo giunti al ponte.

Da lì siamo tornati dalle parti del nostro ostello utilizzando la metro, per poi muoverci verso la stazione di Atocha. Nel tragitto abbiamo approfittato per guardare la Puerta de Alcalà e fare un giro nelle vie dei pressi del Parque del Retiro. Infine abbiamo preso il bus expres che ci ha riportato all’aeroporto, dove la sera avevamo il volo.

In conclusione possiamo dire che Madrid ci è piaciuta molto. Offre molto, sia in termini di divertimento che di cultura, e se la si vuole visitare completamente due giorni non bastano, soprattutto per il tempo necessario alla visita dei musei. Sono però abbastanza per vedere le attrazioni principali e assaporare il particolare clima che si vive da queste parti, perciò non possiamo far altro che consigliarvi di preparare la valigia e partire subito per un weekend in questa fantastica città.

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