Travel do-it-yourself in Oman

Viaggio in Oman: i luoghi da non perdere e come organizzare l’itinerario migliore.

Travel in Oman: the things to do and how to plan the best route




A prescindere da quanto tempo vorrete trascorrere in Oman e se cercate più l’avventura o il relax, sappiate che il mezzo migliore per spostarsi è senza dubbio l’auto. I pullman sono pochissimi, spesso non sono presenti corse tra una città e l’altra, e di treni noi non ne abbiamo visti. Se noleggiate un’auto invece avrete a disposizione strade ben tenute e benzina super economica (soprattutto confrontata ai prezzi italiani).

Un altro fattore da considerare quando si visita l’Oman è la sua dimensione: è un paese grande ma la maggior parte delle città con punti di interesse e “attrazioni” si trovano a Nord. Per questo, quando abbiamo organizzato il nostro viaggio on the road ci siamo concentrati sulla zona settentrionale, tralasciando la parte meridionale (che tra l’altro confina con lo Yemen, ancora ad oggi, marzo 2019, in piena guerra civile).

What are the places that stood out the most and that you should not miss? Let's see!

La capitale, se arrivate in aereo probabilmente atterrerete qui. Moderna e allo stesso tempo ricca di tradizioni, é imperdibile! Dedicate almeno un paio di giorni pieni alla sua esplorazione. Uno dei siti piú caratteristici é la famosa Moschea del sultano Qaboos, immensa, con il lampadario più grande del mondo appeso proprio sotto l’imponente cupola centrale. Ospitava anche il tappeto piú grande del mondo, ora surclassato da quello di una moschea di Dubai. Giusto per darvi un’idea: è lungo 14 metri, pesa 8 tonnellate ed è interamente composto in cristalli Swarovski.
Attenzione: per entrare, le donne dovranno coprirsi braccia, testa, gambe e petto con indumenti non appariscenti e ben coprenti. In alternativa dovranno ad affittare un abito tradizionale al costo di circa 5 euro all’ingresso della moschea.

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🇮🇹 Sentirsi piccoli sotto Il lampadario più grande del mondo. Nonostante avessimo fiducia nelle abilità costruttive degli omaniti, siamo passati lì sotto un po' tesi, consapevoli di avere sopra la testa un'opera lunga 14 metri e pesante 8 tonnellate. Non auguro a nessuno di trovarsi lì sotto nel caso dovesse staccarsi dal soffitto 😁 . 🇬🇧 Feel small under the biggest chandelier in the world. Although we had confidence in the construction skills of the Omanis, we passed under a little thesis, aware of having a work 14 meters long and weighing 8 tons over the head. I do not wish anybody to be down there if it were to come off the ceiling 😁 . . . . #tags_oman #omanlife #omantourism #muscatoman #omanphotography #travel #oman_photography #oman_traveller #muscat #oman #mangiaviviviaggia #travelholic #travelgram #experienceoman #roamtheplanet #iamatraveler #lensbible #thebestdestinations #instaoman #muscatart #omani #muscatlife #muscatoman #beautifulmosque #photooftheday #architecture #mosques #mosque

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Sia che vogliate darvi allo shopping, sia che vogliate fare due passi tra negozi tipici e ristorantini locali in un’atmosfera tutto sommato ordinata e pulita, non potete perdere il Souq di Mutrah. In questo dedalo di viuzze abbiamo comprato molti prodotti tipici a prezzi convenienti (ricordate, contrattare sempre! Il prezzo giusto é meno di un terzo di quanto propone il venditore) e assaggiato i migliori succhi di frutta spremuti al momento di tutto l’Oman (la dipendenza di Marco da succo di melograno è iniziata proprio qui).

Se volete vedere il video della nostra esplorazione di Muscat, cliccate HERE.

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🇬🇧 The Souq of Muscat, in the Mutrah district is an unmissable destination for those traveling to Oman. We have squandered our last Omanis in the narrow alleys full of artisanal products and food: among other things, at the end of an exhausting bargaining, Giulia has been awarded a lifetime supply of incense, while I preferred to invest in kebabs and fruit juices. Given my sudden increase in weight, I can say that I have also won a souvenir that I will take with me for a long time 🤔 . 🇮🇹 Il Souq di Muscat, nel quartiere Mutrah è una meta imperdibile per chi viaggia in Oman. Abbiamo sperperato i nostri ultimi rial omaniti tra le strette viuzze stracolme di prodotti artigianali e cibo: tra le altre cose, al termina di una estenuante contrattazione, Giulia si è aggiudicata una fornitura a vita di incenso, mentre io ho preferito investire in kebab e succhi di frutta. Visto il mio repentino aumento di peso, posso dire che mi sono aggiudicato anch'io un souvenir che mi porterò appresso per molto tempo 🤔 . . . #souq #omanlife #tags_oman #omantourism #muscatoman #omanphotography #oman_photography #oman_pix #oman_traveller #oman_market #omanimarket #muscat #omani #oman #mangiaviviviaggia #turistipercaso #travelingram #travelblog #photooftheday #wanderlust #lonelyplanet #traveller #traveling #instatravel #travelling #traveler #travelblogger #travelgram #exploremonk #travelphotography

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Facilmente raggiungibile da Muscat e vicina alle fantastiche montagne ricche di panorami mozzafiato e canyon spaventosi. Attenzione: se volete visitare in sicurezza le montagne assicuratevi di avere un’auto 4×4 adatta oppure affidatevi ad un tour organizzato.
Oltre avere ad una buona posizione per raggiungere successivamente il deserto, Nizwa è famosa per la sua fortezza. Per visitarla dovrete sborsare l’equivalente di circa 10 euro a testa, ma va detto che è molto ben tenuta e dall’alto della sua torre principale si gode di un bel panorama sulla città. Considerando che in un paio d’ore riuscirete a visitare tutto il forte, il prezzo ci é sembrato leggermente alto, se paragonato al costo della vita in Oman.

Non potete visitare l’Oman senza dormire almeno una notte nel deserto. Ci sono molti campi tendati e soggiornare qui non è economico, ma lo spettacolo delle dune che si estendono a perdita d’occhio è impagabile. Tutti i campi offrono diversi tipi di attività (passaggiate a cammello, sci sulla subbia, ecc..), motivo per cui vi consigliamo di informarvi bene sui prezzi: possono far lievitare non di poco il costo del vostro viaggio.

Se volete vedere il video che abbiamo girato a Nizwa e nel deserto, cliccate HERE.

in Oman ci sono diversi Wadi. letteralmente wadi significa “valle”, in realtà è un termine che localmente viene utilizzato per identificare delle specie di oasi nelle quali potrete trovare refrigerio bagnandovi nelle enormi pozze d’acqua e/o fare entusiasmanti trekking tra le rocce, spesso obbligatori per giungere alle piscine naturali (dipende da Wadi a Wadi). Quelli che abbiamo personalmente visitato e di cui stiamo per parlare sono i piú semplici da raggiungere, ma per i piú allenati é possibile visitarne molti altri, anche se tendenzialmente più difficili da raggiungere.

Uno dei più facili da raggiungere perché la strada asfaltata arriva fino a cinque minuti a piedi dalla prima pozza è il Wadi Bani Khalid. Troverete anche un punto di ristoro con tanto di bar. Se siete alla ricerca dell’avventura vi consigliamo di seguire il percorso di trekking lungo circa 1 Km per arrivare alle successive pozze, solitamente meno affollate. Per raggiungere l’ultimissima pozza é consigliabile muoversi dentro l’acqua, risalendo il torrente. Le rocce sono lisce e molto scivolose.
Unico aspetto negativo di questo Wadi: essendo facilmente raggiungibile dalla strada potreste trovarlo piuttosto affollato, specialmente in alta stagione.

il Bimmah Sinkhole non è un vero e proprio wadi, ma rimane comunque un posto che vi consigliamo di non perdere. Si tratta di un enorme cratere nel quale é emersa una falda acquifera. E’ balneabile e per raggiungere il fondo basta scendere una scala, dopo aver parcheggiato nel parcheggio antistante.
Aspetto negativo: é frequentato perlopiú da indiani e pakistani non molto puliti, che usano la pozza come se fosse il loro bagno/acquapark personale… e fissano le poche donne come non ne avessero mai vista una in vita loro; Nonostante Giulia abbia fatto il bagno ovviamente vestita é stata seguita, circondata e fotografata da decine di uomini (nessun razzismo ovviamente, é una constatazione. Sono riconoscibilissimi rispetto ai nativi Omaniti). Forse siamo solo stati sfortunati e siamo arrivati nel momento sbagliato, in ogni caso vi consigliamo di prestare attenzione.

Se volete vedere il nostro video girato nel Wadi Bani Khalid e nel Bimmah Sinkhole cliccate HERE.

In the north-eastern part of Oman it is possible to spot turtles, which nest on some beaches to lay their eggs. It is possible, at the right times, to witness their hatching and the extraordinary spectacle of the first cubs dive.

Situato a circa 60 km dalla città di Sur, Ras Al Jinz – a pochi chilometri da Ras Al Hadd – è un promontorio estremo della penisola arabica presso il quale si trova il territorio protetto per la riproduzione delle enormi tartarughe verdi, dichiarato Riserva Naturale nel 1996 con Decreto Reale.

A Ras Al Jinz è stato istituito il Turtle Scientific Center, dove é possibile visitare un museo dedicato alle tartarughe. E’ possibile cenare ed alloggiare nelle poche camere a disposizione all’interno del museo stesso, oppure negli adiacenti e confortevoli chalet. 

Per risparmiare abbiamo soggiornato nella vicina Sur, visto che le tartarughe si possono vedere anche nella vicina spiaggia di Ras Al Hadd, facilmente raggiungibile in auto e senza dover pagare i ranger della riserva per usufruire della visita guidata. Attenzione: avvistarle così è un po’ più difficile. Ricordate che i momenti migliori sono all’alba e al tramonto, e non avvicinatevi troppo per evitare di disturbarle o danneggiare la nidificazione.

Se, come noi, viaggiate in questo paese nel periodo del Ramadan, ricordatevi assolutamente di non bere in pubblico durante il giorno. Poco dopo il nostro arrivo, accaldati e disidratati, ci siamo seduti su una panchina di un gazebo bevendo una bottiglietta d’acqua in piazza e abbiamo visto diverse persone allontanarsi sdegnate. Informandoci online abbiamo capito che bere in pubblico di giorno durante il ramadan è illegale e punibile, nei casi più estremi, con il carcere. Non avendo letto tutto il codice legislativo Omanita, non sappiamo quanto sia effettivamente probabile venire arrestati, ma siamo certi che la legge venga applicata anche ai turisti, quindi nel dubbio evitate di bere (e anche di mangiare e fumare) in pubblico durante il giorno.

During the day you may find closed restaurants and bars, well over half of those present. When in doubt, we advise you to keep some stock purchased at the supermarket to avoid fasting at lunch.

Attenzione: se siete donne date un’occhiata all’articolo scritto da Giulia nel quale trovare diversi consigli utili per le donne che viaggiano in paesi islamici (HERE il link).

During Ramadan the evening atmosphere was at times surreal: an explosion of life, shops of any kind and restaurants open, people everywhere, people eating and drinking in any corner, often sharing tables improvised outdoors and exchanging dishes of the party. Very beautiful.

Speriamo che i nostri consigli possano esservi d’aiuto per organizzare il vostro viaggio, se volete vedere tutti gli articoli dedicati all’Oman, cliccate HERE.

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