Cosa vedere assolutamente in Giordania

Viaggio fai-da-te in Giordania: l’itinerario completo



La Giordania è un paese straordinario, famoso per la sua storia millenaria, i paesaggi mozzafiato del deserto e il Mar Morto (anche il mare del golfo di Aquaba non è da meno).
Contrariamente a quanto molti dicono, é un paese molto semplice da visitare senza l’aiuto di tour operator o visite guidate.
Prima di elencare le destinazioni a nostro parere imperdibili, di seguito troverete alcune informazioni molto utili da considerare se state organizzando un viaggio fai da te.

Per entrare in Giordania é necessario un visto d’ingresso, ottenibile negli uffici diplomatico/consolari presenti in Italia oppure all’arrivo (aeroporto o frontiere terrestri) ad un costo di circa 40 JOD. Noi, al posto del semplice visto, consigliamo caldamente di acquistare il Jordan Pass che vi permetterà di ottenere il visto e l’ingresso a 40 siti archeologici in tutto il paese (compresa Petra) ad un costo tra i 70 ed 80 JOD, a seconda delle formule.
Per ottenerlo basta seguire la procedura online, e mostrare al vostro arrivo nel Paese il documento che vi verrá inviato via mail.

Per muovervi agevolmente avrete la possibilitá di noleggiare un’auto ad un ottimo prezzo, ma se puntate al risparmio (come noi), di seguito troverete alcune valide alternativi:

  • Taxi regolari: mediamente economici, ma dovrete chiedere esplicitamente di attivare il tassametro, oppure concordare preventivamente il prezzo da pagare. Preparatevi a contrattare molto (mercanteggiare sui prezzi é parte della cultura locale) e considerate che generalmente un prezzo equo sará mediamente un terzo della cifra richiesta inizialmente dal tassista (regola che vale per qualsiasi compravendita in Giordania). Mostrategli l’app di Uber con la tariffa della concorrenza, se vi trovate davanti ad un osso duro. Gli autisti spesso coprono anche tratte lunghe, noi abbiamo noleggiato un taxi anche per spostamenti di quasi due ore.
  • Uber: molto economico, l’abbiamo usato moltissimo per gli spostamenti a corto/medio raggio. Preferibile ai taxi tradizionali perchè offre la possibilità di visionare le recensioni di autista e auto (spesso di qualità nettamente superiore rispetto ai taxi tradizionali) e perché non avrete bisogno di contrattare, il prezzo verrá mostrato ancora prima della conferma della prenotazione. Naturalmente vi servirá internet, valutate l’idea di investire una 15ina di euro in una simcard locale con 3 o 4 Gb di traffico. IMPORTANTE: Nonostante sia legale, é malvisto dai taxi regolari. All’aeroporto troverete diversi autisti ad attendervi che vi “tampineranno” all’uscita cercando di non dare nell’occhio. Non diffidate, spesso sono autisti Uber che per evitare problemi con i “colleghi” preferiscono mantenere un basso profilo.
  • Bus privati: per gli spostamenti a lungo raggio abbiamo sempre utilizzato la compagnia di pullman Jett Bus. Abbiamo sempre comprato i biglietti sul momento nelle loro stazioni, senza incorrere in file o problemi. In alternativa, online potrete vedere quali collegamenti sono coperti e prenotare eventualmente già il biglietto.

Imperdibile una visita al sito archeologico per eccellenza, una delle 7 meraviglie del mondo moderno.
Se avete acquistato il Jordan Pass (come vi consigliamo sopra), non dovrete preoccuparvi di pagare l’ingresso. Noi abbiamo acquistato l’opzione per avere l’accesso due giorni consecutivi, cosí da poterla visitare al meglio senza correre troppo (cosa che invece abbiamo fatto comunque), e ne siamo rimasti soddisfatti.

il sito è enorme, preparatevi a camminare parecchio se volete vedere tutto. Consigliamo di fare una selezione di punti sulla mappa che vi attirano di piú, le più importanti sono:

  • Tesoro: il famoso palazzo scavato nella roccia che appare anche in Indiana Jones. Ci passerete davanti obbligatoriamente, si trova al termine del Siq (la gola rocciosa all’inizio del percorso).
  • Monastero: è il punto più lontano dall’ingresso, circa 7 km dall’entrata, l’ultimo tratto è in salita (1000 gradini). Considerando che rifare tutta la strada al contrario richiederá almeno due ore di tempo e che il sito chiude tra le 16 e le 18 per Petra By Night (attrazione con pagamento extra), organizzate il vostro tempo in maniera oculata.
  • Vista del Tesoro dall’alto: La foto instagram per eccellenza, é possibile arrivarci seguendo una via breve e proibita (ai turisti non accompagnati) che, versando un obolo ai beduini che vi fanno da guida, diventerá magicamente legale (il tutto sotto gli occhi della polizia). Arrivati in cima troverete una tenda beduina a sbarrarvi la strada, si tratta di un bar/negozio di souvenirs. Per vedere il Tesoro per piú di un minuto dovrete acquistare qualcosa. L’opzione gratuita e molto, molto piú faticosa (da noi testata in quanto incalliti spilorci) è seguire la via ufficiale, più lunga e ben indicata solamente nella prima parte del percorso… infatti ci siamo persi. Nonostante tutto consigliamo questa seconda opzione, la vista é straordinaria e il percorso molto poco frequentato.
il Monastero

Questi sono i 3 punti nevralgici del sito, ma va detto che ci sono tante altre costruzioni e percorsi panoramici incredibili per gli amanti del trekking, da non sottovalutare affatto. All’ingresso vi verrá fornita una mappa molto chiara (é disponibile anche una app, ma internet all’interno di gran parte del sito archeologico non prende), questo vi permetterá di orientarvi chiaramente scegliendo di volta in volta la tappa successiva.

Nota importante relativa ai beduini che lavorano/abitano a Petra: per qualsiasi cosa, inclusa la passeggiata a cavallo che dovrebbe essere compresa nel biglietto (IMPORTANTE: Gli unici cavalli davvero autorizzati e teoricamente gratuiti, sono quelli con un numero scritto sul sottosella) per i primi 100 metri del sito archeologico, chiederanno una mancia. Verrete circondati da carri e ragazzini con gli asini che vi offriranno un passaggio a prezzi salatissimi; il nostro consiglio è quello di programmare bene il vostro itinerario e muovervi in autonomia, con un po’ di impegno si riesce a raggiungere tutto a piedi (ve lo dicono due che sono andati in estate con il clima torrido, senza contare che Giulia è asmatica oltre che pigra). Se proprio volete provare una passeggiata a dorso d’asino, cavallo o cammello, fate i sostenuti. Davvero, continuate a dire che non siete interessati. Nel giro di pochissimi minuti il prezzo scenderá del 70%.

Per il resto godetevela passeggiando un po’ a caso. Petra è bellissima, soprattutto al mattino all’alba e la sera prima della chiusura, quando ci sono meno turisti (la maggioranza dei pullman dei tour organizzati arriva dopo le 9 del mattino).

Se questo articolo vi ha incuriositi e volete vederci stramazzare persi tra le montagne giordane cliccate QUI per vedere il video che abbiamo girato a Petra.

Tramonto nel deserto

Sembra di essere su Marte (infatti tra i film girati qui c’è anche Pianeta Rosso e The Martian). E’ possibile prenotare delle escursioni in giornata con diversi tour organizzati, noi vi consigliamo assolutamente di approfittarne per dormire almeno una notte in uno dei tanti campi tendati. State però attenti, sceglietelo con cura!
Leggete le recensioni su siti specializzati come Tripadvisor e informatevi su quali escursioni offre il campo e a quali costi (l’idea di passare tutto il giorno chiusi in tenda al caldo torrido senza vedere nulla é impensabile). Noi per esempio abbiamo fatto l’errore madornale di prenotare una tenda nel campo piú economico, ma più MOLTO costoso della media per quanto riguarda le escursioni e i pasti (chiaramente ci é stato detto in loco). Non da meno, hanno provato a fregarci proponendoci un conto finale pazzesco, ma fortunatamente siamo riusciti a cavarcela e a non farci “rapinare” (QUI il video). Scegliete un campo qualsiasi, ma NON il Jamal Rum camp. Si, le recensioni sono nettamente positive, ma potreste notare con stupore che il 90% dei recensori ha pubblicato esclusivamente quella recensione. A noi é stato offerto uno sconto del 50%, in cambio di una falsa recensione positiva.Mistero? Io non credo.

Un aspetto da non sottovalutare è che qui arriva una sola strada che porta al Visitor Centre, pertanto per raggiungere il vostro campo dovrete farvi venire a prendere oppure avere a disposizione un fuoristrada attrezzato per il deserto. Nel caso chiediate un passaggio ai gestori del campo tendato, chiedete se il passaggio dal visitor centre al campo e viceversa è compreso nel prezzo oppure no. Chiedere é sempre necessario, ancora meglio via mail o whatsapp per tenere una traccia scritta.

Capitale della Giordania, se arrivate in aereo facilmente atterrerete qui. Approfittatene per fare una giro nella downtown, con i suoi caratteristici negozi e i locali sulla strada in cui mangiare spendendo pochissimo.
Da non perdere la cittadellasituata sulla collina più alta di Amman, con le sue caratteristiche rovine. Infine consigliamo di vedere anche l’anfiteatro romano, molto bello e facilmente raggiungibile.

Amman è un buon posto da utilizzare come “base” per visitare cittá non molto distanti. Consigliamo l’imponente sito archologico di Jerash, il Monte Nebo (luogo in cui Mosé avrebbe avuto la visione della terra promessa e in cui sarebbe stato sepolto), Madaba, la città dei mosaici ed il Mar Morto, visitabile in giornata.


Per visitare il salatissimo Mar Morto avete due opzioni, ognuna con vantaggi e svantaggi: usufruire delle strutture a pagamento oppure recarvi presso una spiaggia libera. Noi consigliamo di appoggiarvi ad una spiaggia privata, benchè non molto economiche, per questi motivi:

  • A causa dell’altissima concentrazione di sale é del tutto impossibile nuotare, al massimo si galleggia (una sensazione mai provata prima!). L’acqua risulta abbastanza torbida e sul fondale non c’è molto da vedere (si chiama Mar Morto per un motivo). Avere a disposizione una struttura con piscine, bar e fanghi a disposizione vi farà vivere un’esperienza migliore. Dopo un quarto d’ora avrete i gioielli di famiglia in fiamme, segno che é ora di uscire dall’acqua.
  • Appena usciti dovrete lavarvi il prima possibile con acqua dolce per evitare irritazioni alla pelle. A meno che non abbiate delle bottiglie d’acqua o una pelle abituata all’acqua salata, avere una doccia a disposizione vi fará comodo (non abbiamo visto docce sulle spiagge libere).
  • Noi siamo andati a Giugno, senza l’ombra offerta dalla struttura ci saremmo ustionati di certo (se non avete un ombrellone dietro, evitate assolutamente la spiaggia libera nelle ore più calde)
  • Se non avete noleggiato un’auto, trovare un passaggio con partenza da una spiaggia libera sará molto difficile.
  • Se avete problemi di pressione bassa considerate che vi servirá tempo per abituarvi alla depressione del terreno, ed non é da escludere che possiate sentirvi male all’inizio. Nelle strutture a pagamento avreste l’aiuto del personale in loco.

AVVISO IMPORTANTE!

Abbiamo usato la Jett Bus per raggiungere il Mar Morto, ma é una tratta fattibile anche in taxi per circa il doppio del prezzo. Se scegliete una struttura a pagamento, informatevi e tutelatevi telefonando per chiedere loro il prezzo per la giornata! Gli autisti vorranno portarvi nella struttura che elargisce loro una percentuale sul vostro ingresso (di solito Amman Beach – cara e sporca).

Noi abbiamo dovuto discutere per farci portare ai bagni dell’Holiday Inn che avevamo scelto in precedenza, e per pagare il prezzo concordato al telefono con l’Hotel e che al nostro arrivo era magicamente lievitato, dopo che l’autista si era fermato a confabulare con l’addetta al parcheggio. L’Holiday Inn offre per 25 JOD (o 30 con il pranzo incluso) 3 piscine, tutte le attrezzature di cui dispone la struttura, i famosi fanghi neri depurativi, acqua fresca e asciugamani illimitati. Tutto questo ad Amman Beach é da pagare come extra, oltre i circa 30 JOD per l’ingresso.

Se siete curiosi di vedere il video che abbiamo girato ad Amman, Jerash e sul Mar Morto, cliccate QUI.

Lascia una risposta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

it_ITItaliano
en_USEnglish it_ITItaliano