Bali - Ganesh

Cosa vedere a Bali

Bali, l`isola degli dei, ha tantissimo da offrire! Noi abbiamo passato quasi 2 mesi in questo meraviglioso angolo di paradiso, innamorandocene infinitamente. Ma Bali non è un`isola piccola: per attraversarla da nord a sud si devono percorrere 100 km, e, dato il traffico e la situazione delle strade, può servire molto tempo (noi in auto ci abbiamo messo quasi 6 ore!)

Per questo se si vuole organizzare un viaggio a Bali bisogna aver presente cosa offre l`isola e pianificare al meglio il proprio itinerario, soprattutto se si ha a disposizione un periodo di tempo limitato. Quindi ecco qui i nostri consigli su cosa vedere a Bali!

Spiagge

Bali non è la classica isola tropicale da film dove trovi spiagge fantastiche ad ogni angolo, ma devi andare a cercarle. Nonostante tutto non si può dire che l`offerta sia limitata, anzi ce n’é per tutti i gusti! Per elencarle tutte non basterebbe un libro, QUI trovate il nostro articolo con una breve selezione delle nostre preferite.

Cascate

Nonostante l`enorme mole di turisti che visitano Bali ogni anno, la natura fa ancora da padrone in molte zone dell`isola. Le molte cascate sparse in mezzo alla fitta vegetazione ne sono un esempio, ma quali visitare? Ecco qui le principali:

NOME CASCATACARATTERISTICHE
GIT GITNella zona nord, percorso per raggiungerla breve e facile. Possibilità di fare il bagno.
SEKUMPULCascata di 108 metri situata nella zona nord, 30 minuti di cammino per raggiungerla con diversi scalini.
BANYUMALA TWINCascate gemelle. Nella zona nord, possibilità di fare il bagno
TEGENUNANGA sud di Ubud, probabilmente la più visitata dell’isola perché facile da raggiungere. Meno selvaggia rispetto alle altre. Possibilità di fare il bagno.
ALING ALINGZona nord, possibilità di fare il bagno e lo “scivolo d’acqua”
Git Git waterfall

Un po’ ovunque potete facilmente trovare agenzie che organizzano tour per vedere più cascate in una giornata. Potrebbe essere una buona soluzione se avete poco tempo a disposizione, l`aspetto negativo é però che spesso questi tour sono costosi e costringono i turisti a correre non poco, visto che magari bisogna visitare anche 5 cascate in un solo giorno.
Noi abbiamo affittato un motorino e ci siamo mossi con calma. Magari non si vedranno tante cascate in un solo giorno, ma vi posso assicurare che se ne vedete anche solo una e riuscite a godervela in tranquillità, rilassandovi in mezzo alla natura e gustandovi la strada verso la vostra destinazione non ve ne pentirete.

Da non dimenticare

Ciascuna cascata ha l’ingresso a pagamento. Di anno in anno gli importi possono cambiare, indicativamente il prezzo si attesta intorno a 20’000 rupie a persona (poco più di 1 euro).

All`entrata é possibile trovare ragazzi che si offrono come guide, a volte cercando di convincervi che senza guida non potete accedere alla cascata in modo tale da vendervi il loro servizio a caro prezzo. Ricordate che non è vero, potete sempre accedere alle cascate con il solo biglietto d`entrata.

Risaie

Risaie Bali
Tramonto alle risaie di Ubud

Le celeberrime risaie di Bali valgono il viaggio fino a qui. Alcune di esse sono diventate talmente famose che per visitarle bisogna pagare un “biglietto” d’ingresso piú o meno legale: a Tagallalang abbiamo trovato diversi “custodi” che controllavano la strada e i parcheggi teoricamente pubblici, avvicinandosi a chiedere i soldi del biglietto di ingresso solamente ai turisti che provavano a fermarsi nella zona, non chiedendo invece nulla agli indonesiani.

Fortunatamente se non volete pagare i custodi abusivi la soluzione é semplice: basta andare leggermente piú avanti e godrete ugualmente di una magnifica vista sulle risaie in maniera completamente gratuita. Questi signori ci sono sembrati abbastanza pigri, non si sono scomodati a spostarsi di 50 metri per venire a reclamare il pagamento.

Quali sono le risaie più belle?

Bali é disseminata ovunque di risaie che sembra siano state create dalla mano di un pittore esperto.
Noi consigliamo di affittare un motorino e girare a caso dove vi porta il cuore, peró, se volete visitare le piú famose che hanno anche numerosi bar e altalene per fare foto super-instagrammose, allora recatevi a Tegalalang e Jatiluwih.
Molto bello e facile da raggiungere se soggiornate a Ubud é anche Kajeng.

Templi

L’isola di Bali, l’unica a maggioranza di fede induista dell’intera Indonesia (il più grande paese musulmano al mondo) vanta circa 20.000 templi. Un numero considerevole se si pensa che l’isola ha una superficie di circa 5.000 km quadrati (circa come la Liguria).

Ogni casa balinese ha un suo piccolo tempio, uno spazio dedicato alle divinità e alle preghiere. I balinesi, infatti, hanno un forte attaccamento religioso e riti e cerimonie occupano una parte importante della vita di tutti i giorni. A Bali, state pur certi, è praticamente impossibile non imbattersi in una cerimonia religiosa e i turisti sono sempre ben accetti.

Di tutti questi templi ce ne sono però alcuni che sono particolarmente importanti per i balinesi. Ecco quali:

Pura Besakih

Il Tempio Madre, conosciuto con il nome di Pura Besakih, è considerato il tempio più importante dell’isola, oltre ad essere il più grande. Per la precisione si tratta di un complesso di ben 23 templi e collegati tra loro.

Uluwatu

Tempio in onore agli spiriti del mare, nell’estrema propaggine meridionale di Bali. A picco sul mare, solo i fedeli induisti possono accedere al santuario, ma la passeggiata sulla scogliera permette comunque di godere della vista del tempio e del magnifico panorama circostante.
ATTENZIONE: questo tempio é famoso anche per i numerosi furti fatti ai danni dei turisti da parte delle scimmie, che si organizzano in vere e proprie gang. Noi, nonostante tutte le precauzioni del caso, ci abbiamo rimesso un paio di occhiali da vista.

Giulia durante il rituale di purificazione al Tirta Empul

Tirta Empul

E’ famoso per la fonte d’acqua considerata sacra. Se svolto in maniera rispettosa, consigliamo di provare il rituale di purificazione che si svolge immergendosi nelle sue acque. E’ stata una delle esperienze più suggestive e mistiche che abbiamo mai fatto.
CONSIGLIO: per evitare la folla conviene venire di prima mattina o tardo pomeriggio, un’ora prima della chiusura. Per il rituale, potete provare a chiedere che vi venga spiegato da qualche balinese presente sul posto.

Tanah Lot

E’ uno dei templi piú fotografati di Bali, é costruito su una roccia sul mare. É raggiungibile solo con la bassa marea e solo i balinesi possono entrare all’interno.

Ulun Danu Bratan

E’ uno dei templi piú iconici di Bali, si trova a nord sul lago Beratan, le cui acque sono considerate sacre. Quando siamo andati noi lo abbiamo trovato super-affollato e abbiamo sentito poco la spiritualità del luogo, complice l’atmosfera pervasa dalle urla dei turisti e il parco appena prima del tempio trasformato in una specie di parco giochi con una sovrabbondanza di negozi.

Luhur Lempuyang

Il tempio Luhur Lempuyang è considerato il più antico degli templi balinesi. In termini di autorevolezza esso è pari al tempio di Besakih e si trova a 1175 metri di altitudine, a est dell’isola. La posizione difficilmente raggiungibile lo rende un posto poco visitato dai turisti, ideale per i macachi grigi dalla coda lunga.

Ubud

Infine vorremmo dedicare un paragrafo a parte per Ubud. E’ un paese nel centro dell’isola che potrebbe essere definito come l’essenza di Bali. Circondato dalle risaie, negli ultimi anni si é sviluppato molto e il suo centro abbonda di ristoranti, caffé e negozi. E’ una meta privilegiata per expat, turisti in cerca di un posto tranquillo dove seguire corsi di yoga, meditazione e amanti della cucina vegetariana, ma anche solo per chi cerca un posto dove non manchino servizi che faccia da base per le escursioni su tutta l’isola.

Da non dimenticare anche il famoso e fornitissimo mercato, dove si puó trovare ogni tipo di merce, dall’artigianato ai coloratissimi vestiti balinesi, venduti a un prezzo superiore rispetto ad altre parti dell’isola ma comunque molto competitivo (ricordarsi sempre peró che il prezzo é molto variabile in base alle capacitá di negoziazione: bisogna contrattare assiduamente sempre).

Campuhan Ridge Walk

Ubud inoltre é famosa anche per la foresta delle scimmie e per la passeggiata che stra-consigliamo chiamata Campuhan Ridge Walk: non troppo impegnativa, facilmente raggiungibile dal centro e con la possibilità’ al termine di rilassarsi in uno dei caffé con vista sulla foresta.

Per altre informazioni non esitare a fare domande scrivendole nei commenti qui sotto. Per vedere le nostre foto e seguirci nei prossimi viaggi visita la nostra pagina facebook o il nostro profilo instagram.

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